Servizio di consulenza online gratuito sui temi dell’affettività e della sessualità

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Introduzione

Benvenuti sull’uscio delle Porte rosse

Di Tania Sabatino

Il desiderio ha mille porte d’accesso, strade e diramazioni, tutte color rosso fuoco, come lo è la passione. Tante quante sono le vite, le esperienze, le menti, i corpi ed i cuori delle persone.
Nasce da questo presupposto il portale leporterosse, promosso dall’associazione Habilia Onlus, presieduta da Vito D’Aloisio.

Il servizio trova i suoi presupposti nel progetto fotografico e nel convegno Il riscatto di Afrodite, dove la sessualità viene trattata con la delicatezza propria del tocco di una piuma, ma diviene, appunto, anche terreno di riscatto e di affermazione della legittimità di esistere, di scegliere liberamente e di desiderare.

Il corpo, dunque, è al centro di questa visione. Un corpo che sente, che desidera e che può risultare desiderabile.

Un corpo che è confine tra l’interno di noi stessi e l’esterno, che racchiude pensieri e sensazioni, che dialogano attraverso le emozioni. Un corpo che è pelle da accarezzare e da conoscere attraverso il tatto, anche in quei punti che non sono necessariamente classificati come zone erogene.


In cosa consiste il servizio

È un servizio di consulenza online gratuito rivolto a persone con disabilità, in particolare a soggetti con lesione midollare, che potranno sottoporre le proprie problematiche, esporre i propri dubbi, raccontare situazioni vissute ecc., formulando domande ad un team di esperti, che forniranno una risposta esaustiva e personalizzata o, in alternativa, potranno confrontarsi con un consulente alla pari.

Questo sportello virtuale è il primo step di un più ampio progetto che mira a fornire ascolto ed alcune possibili risposte riguardanti la sfera affettivo-sessuale e sociale.

Onde garantire l’erogazione del servizio stesso sotto forma di consulenza online, ad accesso gratuito ed anonimo, è stato creato un sito web su misura, leporterosse. attraverso il quale gli utenti possono inviare la propria domanda dal form appositamente predisposto.

Per maggiori informazioni sui contenuti e sul funzionamento del sito web leporterosse è possibile consultare la sezione sportello, una sorta di manuale di istruzioni su come inviare le domande e leggere le risposte, e la sezione relativa alle faq, dove è possibile trovare una serie di domande già accompagnate dalle risposte degli esperti e/o dei consulenti alla pari.
Per approfondimenti è possibile consultare anche la sezione media che dà accesso ad alcune risorse utili come articoli, documenti e video.


Come funziona il servizio

L’utente che intende partecipare al progetto, ponendo una domanda ad un team di esperti o ad un consulente alla pari, dovrà collegarsi al sito web www.leporterosse.org ed accedere al modulo domande.
Nella pagina che si aprirà dovrà inserire la password fornita dalla sua associazione di riferimento* per accedere al modulo vero e proprio.

Se durante la compilazione del modulo, l’utente indica il proprio indirizzo e-mail (facoltativo), riceverà un link d’accesso alla pagina contenente la risposta alla propria domanda direttamente sulla propria casella di posta.
L’anonimato è garantito dal fatto che, nella domanda che lo staff del servizio riceverà attraverso un apposito modulo, al posto dell’indirizzo e-mail dell’utente comparirà la definizione generica “Utente dello sportello“. Di conseguenza, anche se l’indirizzo e-mail dell’utente contenesse nome, cognome o altri riferimenti personali, né i referenti del progetto né nessun altro vedrà mai questo dato sensibile, in quanto la risposta che l’utente riceverà sarà inviata in automatico dal computer. Se, invece, l’utente decidesse di non inserire il proprio indirizzo e-mail, per leggere la risposta dovrà accedere allo specifico modulo-risposte del portale e inserire la password da lui scelta in fase di invio della domanda stessa.


Tutela dei diritti

Secondo quanto spiega Emanuele Adiletta, terapista sessuale in continua formazione, la sessualità è assimilabile ad un bisogno primario, proprio come il bisogno di acqua e di cibo, e quindi deve iniziare ad essere vista per quello che è: un diritto inviolabile, universale, indisponibile e fondamentale, essenziale per consentire il pieno sviluppo dell’individuo stesso.

La sessualità, in quanto strumento di espressione di sé e di sviluppo della personalità e dell’identità, ma anche come strada imprescindibile di tutela della dignità umana e della libertà di scelta è difesa dalla nostra stessa Costituzione. La Costituzione Italiana promuove, inoltre, anche la tutela della salute fisica, psicologica ed emotiva, intesa come benessere globale. Di questi aspetti, ma anche, in maniera più diretta, di sessualità, di diritto alla formazione e all’informazione in materia, di fondata tutela dell’integrità fisica e della privacy, nonché della legittimità dell’aspirazione ad essere genitori e della piena garanzia di conservazione della capacità riproduttiva parlano la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e la Dichiarazione sulla salute sessuale del Terzo Millennio.


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