PASS – Percorsi Assistenziali per i Soggetti con bisogni Speciali

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pass: percorsi assistenziali per i soggetti con bisogni speciali

Cos’è il Programma PASS

Fare un prelievo di sangue, una visita specialistica, un accertamento diagnostico, per chi ha una disabilità può essere molto più complicato che per altri.

E non a causa delle barriere architettoniche, che pure ci sono, ma per quelle barriere cosiddette “invisibili”, legate all’organizzazione dei servizi e alla formazione del personale. Queste barriere invisibili rendono più complicato per i cittadini disabili sottoporsi a visite, esami, terapie. Tanto da scoraggiarli, allontanarli e determinare in molti casi un peggioramento delle loro condizioni di salute.
Per andare incontro alle esigenze di salute di questi cittadini e garantire una effettiva equità, la Regione Toscana, prima in Italia a realizzarlo, ha messo a punto, in collaborazione con i coordinamenti delle associazioni per la disabilità, il programma PASS (Percorsi Assistenziali per i Soggetti con bisogni Speciali), per adeguare l’offerta sanitaria in modo da migliorare i risultati di salute delle persone con disabilità.

L’obiettivo è quello di favorire un accesso equo ai servizi sanitari nei diversi ambiti di erogazione delle cure: dalle prestazioni ambulatoriali, alle prestazioni in regime di ricovero, dai servizi di emergenza-urgenza a quelli di prevenzione. In sostanza per le persone con disabilità dovrà essere più facile accedere ai servizi sanitari e trovare una risposta personalizzata e di qualità, per i diversi bisogni assistenziali e diagnostico terapeutici espressi.

Attraverso la Piattaforma Pass è possibile descrivere e registrare i bisogni speciali delle persone con disabilità e rendere disponibile l’informazione ai principali sistemi informativi sanitari. Il modello organizzativo e assistenziale è innovativo anche perché individua le tipologie di servizi da assicurare alle persone con bisogni speciali; ad esempio specifici accorgimenti, come gli arredi particolari, il personale con adeguata formazione e con competenze specifiche indispensabili.

Un “facilitatore” e una “équipe dedicata” si prenderanno cura dei casi più complessi. Adeguare i servizi ospedalieri alle necessità ed ai bisogni specifici delle persone con disabilità è la chiave per realizzare a pieno il diritto alla salute.

Tutte le azioni previste dal programma si concentrano, nella fase iniziale di sviluppo, sull’identificazione delle specifiche caratteristiche dei bisogni particolari da soddisfare nell’ambito dei percorsi ambulatoriali. Successivamente e gradualmente il modello operativo sarà esteso anche agli utenti in fase di ricovero e per le prestazioni nei servizi di emergenza-urgenza. Fino ad arrivare, in fase di completa messa a regime del programma, alle peculiarità dei percorsi di screening e di prevenzione primaria.

Sul territorio,  per ricevere un supporto all’utilizzo della piattaforma Pass sono presenti le Botteghe della Salute.


Informazioni

Per informazioni e orientamento è attivo un numero verde regionale 800 556060 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00.
oppure scrivendo direttamente alla mail: pass@regione.toscana.it

Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli Uffici Relazioni con il Pubblico delle Aziende Sanitarie:


Articolo tratto dal sito Open Toscana


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